La vicepremier spagnola, aspirante commissaria al Green Deal, respinge ogni accusa: «Non c’è nulla di più pericoloso di minare la credibilità della scienza e ignorare i cambiamenti climatici»
Da Bruxelles – Doveva essere una delle pedine intoccabili della nuova squadra di Ursula von der Leyen, ma anche la sua conferma ora è in bilico a causa dei veti incrociati dei gruppi politici. Teresa Ribera è la candidata dal governo spagnolo a diventare vicepresidente esecutiva della Commissione europea e commissaria a una Transizione pulita, giusta e competitiva. In altre parole, sarà lei a custodire e portare avanti il Green Deal, quel pacchetto di politiche per l’ambiente e per il clima pensate per rilanciare l’economia europea nel segno dell’ecologia e della sostenibilità.


