I verbali del ragazzo accusato, che per ora è in una comunità. L’avvocato chiederà una perizia psichiatrica
«Mi hanno calpestato le scarpe, sono di Versace, le ho pagate 500 euro». Lo ha fatto mettere a verbale il 17enne accusato di aver ucciso Santo Versace a San Sebastiano al Vesuvio. Il ragazzo oggi detenuto all’istituto di Nisida ha confermato che la lite è partita a causa di un pestone involontario. Finito sulle scarpe griffate del 17enne disoccupato. Il gip Anita Polito ha confermato il fermo disposto dal pm Ettore La Ragione. I testimoni presenti in piazza Raffaele Capasso e le telecamere raccontano che ha esploso due colpi di pistola che hanno raggiunto Santo e il suo amico, ferito al gomito. E


