La vicepresidente del Senato compare negli atti in un dialogo tra il titolare di Equalize e il super poliziotto Carmine Gallo
«Sono nella posizione di parte lesa, in quanto oggetto di un possibile ricatto». Licia Ronzulli, senatrice di Forza Italia, è stata sentita oggi, lunedì 4 novembre, dai pm di Milano nell’ambito dell’inchiesta sulla società di investigazioni Equalize e sui presunti dossieraggi tramite accessi “fantasma” a banche dati istituzionali. Il confronto con i pm della Dda milanese è stato richiesto dalla stessa vicepresidente del Senato, dopo che negli atti il suo nome era comparso in un’intercettazione. Ronzulli ha ribadito la posizione già sostenuta negli scorsi giorni: di non aver mai commissionato «alcun controllo» a Enrico Pazzali, titolare di Equalize e


