Il titolare della Cultura a Rai Radio3: «Un ministro esprime nelle vesti istituzionali tutti gli intellettuali, che lo vogliano o no, anche Scurati o Saviano»
«Il mio linguaggio è anche la dimostrazione di come non sono in cerca di consensi politici, mi percepisco come una persona che proviene dal mondo della cultura e che si è messa al servizio; se cercassi clientele politiche di basso profilo mi costringerei a usare un altro registro ma non mi interessa». Queste le parole del ministro della Cultura Alessandro Giuli, ospite della trasmissione di Rai Radio 3 sulla lingua italiana ‘La lingua batte‘, in onda domani alle 10,45 (e in podcast su RaiPlay Sound), condotta dallo scrittore Paolo Di Paolo. «La politica – ha


