Grande sgomento in tutta Italia per l’esplosione alla Toyota Material Handling di Bologna che ha causato la morte di due persone e il ferimento di altre undici, di cui una in modo grave. L’incidente è avvenuto alle 17:20 circa del 23 ottobre, quando nell’impianto erano in servizio circa 300 degli 850 lavoratori impiegati abitualmente, e lo scoppio è stato talmente forte da udirsi fino a 10 km di distanza, venendo paragonato a una bomba o a un terremoto. Ma cosa ha provocato il crollo del capannone di un’azienda considerata all’avanguardia (anche se non è il primo incidente a verificarsi nello stabilimento)? Non c’è ancora una risposta definitiva, al momento si sa solo che la Procura dovrebbe aprire a breve un fascicolo per il reato di omicidio colposo.
ESPLOSIONE TOYOTA A BOLOGNA: CHE COSA SI PRODUCE NELLO STABILIMENTO
Lo stabilimento in cui si è verificata la tragica esplosione appartiene a Toyota Material Handling, un’azienda che produce carrelli elevatori per le merci del gruppo giapponese Toyota Industries Corporation, e si trova in zona Borgo Panigale, vicino all’aeroporto di Bologna. Nella fabbrica, un


