«Se vai di moda poi passi di moda, per questo è inutile cercare di capire cosa funziona e cosa non funziona», dice il cantautore a Open
«La scelta è sempre nelle mani di un artista» e la scelta di Motta oggi è ripartire dalla Sona Records, la sua etichetta indipendente. Non per sentirsi più libero di quanto non lo fosse prima, non per divincolarsi dalla morsa di un mostro di major, anzi, ci tiene a specificare con Open: «Non penso che dobbiamo vedere le major o le indipendenti grosse come quelle che trasformano in male la carriera di un artista, io non voglio fare nessun tipo di guerra. Sugar ha lavorato benissimo, è riuscita a difendermi e a far ascoltare


