“Star wars” entra a gamba tesa sul Viminale e la ‘forza ondulatoria’ consacra il maestro Yoda quale sfidante ufficiale del Nobel Parisi, e consegna ai posteri, anzi, alle cure di Federico Lauri, l’hairstylist delle dive, il più amato, ad oggi, erede di Mario Scelba.

Ed a Viterbo, zitti zitti, si completa Belcolle. O perlomeno così dicono.

Mai vista l’inaugurazione di un neo reparto ospedaliero con tanto di caschetto antinfortunistico colorato sulle zucche delle prestigiose Autorità intervenute, dai monti e dal piano, senza taglio di nastro o flute di champagne: qualcosa non torna, l’unico al suo posto era l’Assessore D’Amato, un vero globe trotter, che nasce geometra e potrebbe essere stato chiamato sul cantiere per verificare l’avanzamento dei lavori.

Non si comprendono, o forse sì, queste trovate: tipo il Borgo della Cultura all’ex Ospedale Grande (alla faccia dell’eredità Mezzena), ovvero, quando fu, la Casa della Salute di Soriano al Cimino: da far impallidire l’architetto Narducci, quello della stazione Ostiense in ferro, legno e cartapesta per l’arrivo a Roma di Hitler nel 1938.

E di sorpresa in sorpresa, l’etere locale riporta la notizia clou di queste ultime ore alla Cittadella: sembra, e per dovere lo sottolineiamo, che qualcuno al VI piano si sia appropriato del WC destinato ai disabili, chiudendolo per utilità personali…., e dentro una Unità Operativa di ‘grido’. Bhè, se vero, qui il ‘grido’ ci scappa sul serio, o meglio, stiamo attenti che non scappino altre cose, poiché sarebbero dolori.

Evvia, non ci vorrebbe!! Se fosse, altro che “caduta di stile”, e poi nel caso di un potente, ultratrentennale: l’Arsenio Lupin dei gabinetti si è superato. Si sa che ad una certa età le continenze sfinteriche e le pulsioni fanno acqua (siamo in tema), ma, se proprio necessario…..un pannolone, ne esistono anche invisibili!!!!

C’è da giurare che Bartolo degli Alvi abbia, anche nella mera ipotesi, spezzate almeno 18 matite contemporaneamente e magari spedito, tra urla e minacce, un sempre più logoro 007 a far luce sull’uggioso mistero: vuoi vedere che ‘stavolta ci scappa finalmente la segnalazione agli Uffici Giudiziari?

In questa gran bagarre non ‘cessa’, vista l’aria che tira meglio utilizzare altro verbo, non rallenta la produzione letteraria che trascina centinaia, ma che dico, migliaia di followers di Gemma Diavoli. Indiscrezioni sussurrano del sequel di “Sorella Marta di San Bernardino”, un’ altra viscida e laida storia che vede la nostra, irrequieta come non mai, impelagata nel tormentato rapporto col suo terzo uomo ufficiale, sfuggito per un soffio alla terribile morte per veneficio ed ora alle prese col mistero dei tegamini…,ma mi fermo qui per non rovinare la suspense, la stessa che avvolge la coppia Diabolik-Eva Kant, da ultimo inutilmente sfuggenti dai social al pari di tanti VIP in via Fermi, ma intravisti a cavallo di una fiammante BMW, una R18 Classic, lungo i tornanti di San Martino, in una tenera evasione di coppia, dopo i pesanti dissapori nati dall’ invadente presenza sul lavoro della tenebrosa labbrona, la ‘malafemmena’ che pigia IV sull’ascensore, in verità donna solo a via Garbini.

In attesa dei risultati senza dubbio eclatanti scaturenti dalla intercorrente ‘settimana europea per la sicurezza sul lavoro, pure in televisione, pochissime sere fa, è stato rilevato che nel passato, non avanti Cristo, operatori della Sanità viterbicola non siano stati visitati e certificati, come idonei o meno, ex D. Lgs. 81/08, dal Medico Competente Aziendale (alla ASL Viterbo ce n’è 1 per oltre 3000 esposti) e….., sì, “non facciamo tanto gli stupiTI”, quando verrà inaugurato tutto l’Ospedale di Belcolle, ma dopo la VERA fine dei lavori, magari si provveda ad onorare questo… dettaglio, diciamo così, senza caschetti antinfortunistici, e con un buon bicchiere di vino, anche a buon prezzo, è sufficiente!!

By John Wick

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