Alle Olimpiadi, dopo la sua quinta e ultima finale, Federica Pellegrini ha parlato per la prima volta della relazione con il suo allenatore Matteo Giunta. “Se non ci fosse stato probabilmente avrei smesso qualche anno fa” ha detto la divina.

Federica Pellegrini ha chiuso al settimo posto la sua ultima finale olimpica dei 200 stile libero. L’azzurra ha scritto la storia: è finora l’unica nuotatrice ad aver conquistato la qualificazione a cinque finali olimpiche nella stessa distanza. Come lei, nessuna nel nuoto. Dietro questo traguardo incredibile c’è anche un allenatore che, col tempo è diventato “un compagno di vita”, come lei stessa ha dichiarato pubblicamente dopo la sua ultima gara ai Giochi: Matteo Giunta, pesarese di 39 anni, suo coach dal 2014Cugino di Filippo Magnini, campione del nuoto maschile e fidanzato di Federica per sei anni, tra il 2011 e il 2017, ha avuto il merito di allungare la carriera della campionessa, che con lui ha vinto due ori e un argento mondiali.

“Se non ci fosse stato Matteo probabilmente avrei smesso qualche anno fa. E’ stato un grandissimo allenatore e un compagno di vita speciale, spero lo sarà anche in futuro. La priorità era tenere l’immagine dell’allenatore e dell’atleta separati e siamo stati bravi molto in questo. È stata una persona fondamentale, una delle più importanti in questo percorso sia umano che sportivo” ha dichiarato Federica Pellegrini parlando apertamente per la prima volta della sua vita privata e “ufficializzando” il fidanzamento con l’allenatore Giunta.

Su Instagram, dopo la sua ultima storia finale a Tokyo, Federica ha lasciato queste parole.

È stato un viaggio incredibile, bellissimo e difficile, sono fiera di me, di come sono cresciuta e della donna che sono diventata negli anni! Ho preso a pugni il mondo (anche me stessa a volte) per tanto tempo, per tanti anni, lottando sempre fino all’ultimo centimetro di acqua disponibile! Sono felice veramente felice oggi! Era l’ultimo 200 che volevo, in un’altra finale olimpica! Ho dato tutta la mia vita a questo sport e, a questo sport ho preso tutto quello che volevo e anche di più. Grazie a tutte le persone che mi hanno tifata e sostenuta in questi anni. Grazie alla mia famiglia (il mio cuore pulsante). Grazie al mio STAFF che non ha mai mollato come me!“.

 

Fonte: deejay

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