Il 18 marzo il sottosegretario Battistoni e il sindaco Arena avevano inaugurato un centro commerciale senza rispettare le distanze. Interrogazione in Senato ai ministri dell’Interno e della Salute.

L’inaugurazione con assembramento, in zona rossa, con un esponente del governo in prima fila, finisce in Parlamento. La cerimonia era avvenuta la settimana scorsa, il 18 marzo, per l’apertura del centro commerciale «Globo», alle porte di Viterbo, alla presenza del sottosegretario alla Politiche agricole, senatore Francesco Battistoni, e del sindaco, Giovanni Maria Arena, e aveva scatenato accese polemiche nella città dei papi. L’immagine del taglio del nastro, con la autorità ammassate a pochi centimetri di distanza (seppure munite di mascherina), era parsa fuori luogo anche per una concomitanza: nella stessa giornata in tutta Italia si celebrava la memoria delle vittime del Covid. E adesso quella fotografia, insieme ad altre, è diventata la pietra dello scandalo. La senatrice Alessandra Maiorino, del M5S, ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Interno e della Salute, per chiedere se siano «a conoscenza dei fatti» e se non ritengono «sia il caso di prendere provvedimenti».

Iniziativa «quanto mai inopportuna». La parlamentare, eletta anche lei nella Tuscia come il sottosegretario Battistoni, una volta elencate le personalità in posa rivela che «da numerose fotografie pubblicate su testate online si evince che erano presenti anche numerosi cittadini, addetti ai lavori e giornalisti, apparentemente senza rispettare la distanza anti-contagio». Ai quali, «a quanto si evince dal servizio video della testata locale Tusciaweb», andrebbe aggiunto «il Prefetto di Viterbo, Giovanni Bruno». Ricordato che «da lunedì 15 marzo 2021 il Lazio è in zona rossa, con conseguente assoluto divieto di assembramenti e chiusura della quasi totalità degli esercizi commerciali», la senatrice Maiorino stigmatizza che «da un lato si chiedano ulteriori sacrifici ai cittadini per arginare la diffusione dei contagi e, dall’altro, siano proprio le stesse Istituzioni, ivi inclusi esponenti del Governo e l’autorità prefettizia locale, a prender parte ad eventi in apparente contrasto con le norme in vigore». Di qui, la richiesta ai ministri Luciana Lamorgese e Roberto Speranza di «approfondire i fatti» e nel caso «prendere provvedimenti».

Nel passaparola sulla contestatissima inaugurazione, che da giorni tiene banco a Viterbo e in Rete, una delle domande ricorrenti dei cittadini è se nel frattempo siano o no scattate le sanzioni per il mancato rispetto della distanza, in funzione anti-virus. L’opposizione Pd-5 Stelle-liste civiche aveva attaccato il sindaco Arena (di Forza Italia, come il senatore-sottosegretario Battistoni), parlando di «assembramento autoritario» dal sapore «felliniano», ed era stata compatta nel giudicare l’accaduto qualcosa di «surreale», una specie di «macabro contrappasso» considerato che il taglio della fettuccia dell’ipermercato «Globo» era andata «festosamente» in scena mentre «in città si piangevano le vittime del Covid». (fperonaci@rcs.it)

Fonte: Corriere della Sera.it

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