Charlie Chaplin disse di lei: “È l’attrice che ammiro maggiormente”.
Considerata una delle migliori attrici italiane della sua generazione, Giulietta Masina lasciò un’impronta indelebile nella storia del cinema italiano soprattutto grazie alle sue grandi interpretazioni dei film di Federico Fellini, La strada e Le notti di Cabiria.

Il suo dolce sorriso, i suoi occhioni neri e il suo grande talento le fecero vincere, durante la sua lunga carriera, numerosi premi tra cui un David di Donatello (più due speciali), quattro Nastri d’Argento, un Globo d’oro, il premio alla migliore interpretazione femminile sia al Festival di Cannes che a quello di San Sebastián ed un premio onorario al Festival di Berlino; a questi si aggiungono anche due candidature ai premi BAFTA a riprova del successo che ebbe anche all’estero.


Una vita per il cinema: oggi, 22 febbraio,  avrebbe compiuto 100 anni.
Sensibile e molto intelligente, Giulietta Masina, “moglie di” un genio come è stato Federico Fellini, ha creato con lui un sodalizio sentimentale particolare e professionalmente unico.

Era nata a San Giorgio di Piano, nel bolognese, il 22 febbraio 1921, un anno e un mese dopo Federico Fellini. I genitori erano un violinista e una maestra, ma all’età di quattro anni si trasferì a Roma a vivere con una zia che era rimasta vedova. Frequentò le elementari e poi il collegio delle Orsoline.
Fu proprio nel teatrino delle Orsoline che Giulietta scoprì di essere portata per la recitazione e il palcoscenico che continuò a calcare anche durante l’università. La prima scrittura la ottenne nella Compagnia del Teatro Comico Musicale.

Giulietta Masina incontrò Federico Fellini nel 1943,  quando lui aveva 23 anni e lei 22.  Galeotta fu la radio e chi l’ascoltò.
Giulietta interpretava Pallina, personaggio ideato proprio da Federico, nella commedia radiofonica Le avventure di Cico e Pallina che ebbero molto successo.

Federico e Giulietta si sposarono il 30 ottobre 1943. La loro unione durò mezzo secolo. Dopo il matrimonio Fellini andò a vedere a teatro Alberto Sordi di cui era amico e dal palco Sordi disse al pubblico: “Non sono andato alle nozze di questo mio amico perché stavo qua, fategli un regalo che costa poco: un applauso”. Nel 1945 ebbero un bambino, Pier Federico, che morì a pochi giorni e poi non hanno mai più avuto figli.

Di tutti i personaggi che ha interpretato nella sua lunga carriera il più emozionante rimane quello di Gelsomina in La strada, ideato apposta per lei dal marito che aveva rifiutato qualsiasi altra candidatura. Il dolce clown che accompagnò lo zingaro Zampanò (Anthony Quinn) commosse e convinse tutti dell’immensa bravura della grande attrice.

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