L’uomo, seguace di QAnon di origini italiane, è stato incriminato per ingresso illegale e violento nel Congresso e per condotta disordinata. Insieme ad altri manifestanti pro-Trump aveva assaltato l’edificio a Washington

Dopo l’assalto al Congresso Usa, è stato arrestato anche Jake Angeli, lo “sciamano” di QAnon che durante la manifestazione pro-Trump del 6 gennaio aveva forzato i blocchi per entrare a Capitol Hill. L’uomo, il cui vero nome è Jacob Anthony Chansley Angeli e che ha origini italiane, è finito in manette e incriminato per ingresso illegale e violento, ed anche per condotta disordinata nei palazzi del Congresso. Lo ha reso noto il Dipartimento della Giustizia.

Nel Congresso con cappello di pelliccia e corna da vichingo

Jake Angeli è stato ripreso dalle telecamere più volte all’interno di Capitol Hill il 6 gennaio scorso, con in testa un cappello di pelliccia e corna da vichingo. Con lui sono stati incriminati Adam Johnson, immortalato mentre portava via il podio della Speaker Nancy Pelosi, e Derrick Evans, un deputato statale della West Virginia. Johnson ed Evans sono stati fermati nelle ultime ore. In manette anche Nick Hochs, uno dei leader dei Proud Boys, appena dopo il suo ritorno ad Honolulu.

 

Fonte: SkyTG24

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