Dīvĭdĕ et ĭmpĕrā è una locuzione latina secondo cui il migliore espediente di una tirannide o di un’autorità qualsiasi per controllare e governare un popolo è dividerlo, provocando rivalità e fomentando discordie.

Questa strategia contribuisce ad evitare che piccole entità possano unirsi formando un solo centro di potere. Per evitare ciò, il potere centrale tende a dividere e a creare dissapori tra le fazioni in modo che queste ultime non trovino mai la possibilità di unirsi contro di esso.

Elemento tipico di questa tecnica consiste nel creare o alimentare le faide e i dissapori tra le fazioni autoctone. Altra caratteristica è il concedere aiuti e promuovere eventuali tendenze a rendersi disponibile e fedele al dominatore.

Ove la tecnica del “divide et impera” risulta applicabile rende risultati soddisfacenti, soprattutto nel caso di società frammentate e frammentarie. Spesso la tecnica determina conflitti sociali atti a generare odio tra le persone culturalmente meno edotte e informate.

 

 

In questi giorni abbiamo postato su Facebook due post, uno riferito ai dipendenti e l’altro riferito agli autonomi, il primo poneva la domanda a chi, nonostante le restrizioni disponeva comunque di uno stipendio, se era disposto a sostenere chi non aveva un’entrata per mancanza di lavoro a causa del Covid, il secondo poneva la domanda agli autonomi e chiedeva se erano disposti a fornire un pasto caldo a chi potrebbe rimanere senza lavoro.

 

 

Il risultato è stato purtroppo molto prevedibile, ognuno pensa al proprio orticello, dai commenti si evidenzia tutto il timore del proprio futuro, che mette in risalto  l’egoismo sentendosi toccati nel proprio ego.

Questo commento, che riportiamo integralmente, è uno dei pochi che ha capito il senso del post.

Cosa dice il post? Chi subisce chiusura forzata è inutile? È sacrificabile? Non avete capito che sono condannati a morte. La morte di fame. Quella è più feroce del covid, fa molte più vittime. E comunque il post non si riferisce a importanti o meno importanti. Il post dice: tu, che punti il dito e mi vuoi chiudere, per scongiurare il contagio, sei disposto a toglierti qualcosa per aiutarmi a sopravvivere? È semplice, ma evidentemente dovete mettere le mani avanti, e darvi importanza, così da spiegare e motivare il vostro egoismo.

Le conseguenze di alcune scelte si vedranno poi nel tempo, il governo, arbitrariamente ha deciso di fermare le attività non necessarie, ma nel fermare attività come palestre, bar, ristoranti, teatri, cinema, alberghi, centri estetici ecc. ecc. (considerati non necessari) si è riflettuto ai danni che questo comporta?

Ad ogni attività che si ferma di conseguenza si fermano le forniture, si mettono in riposo i dipendenti e quindi si riducono i consumi. Un meccanismo che fa impoverire sempre di più le piccole imprese a favore delle grandi multinazionali.

É facile dire “chiudiamo tutto” quando il lavoro è assicurato, sia in smart working  che in presenza, ma chi resta senza lavoro?

I nostri anziani dicevano: “Pancia piena non pensa a quella vuota”.

Queste due domande, per molti, sono sembrate inutili e senza senso, ma in realtà hanno dimostrato quanto il metodo, di chi ci governa senza essere stato votato, sta funzionando; dividi e comanda era una tecnica che risale agli antichi romani i quali arrivavano, conquistavano, davano un “contentino” al popolo e loro governavano come volevano.

Se avete degli animali in casa, oppure prendete del tempo per osservarli, potete notare che nel loro mondo ci sta più solidarietà rispetto alle persone.

Forse non siamo più padroni di noi stessi, i media ci hanno e ci stanno instillando paure e sensi di colpa, il Governo concede aiuti non sufficienti a superare la crisi ed il popolo sta fermo a guardare inerme.

Restiamo responsabili di fronte ad un virus che esiste, ma non facciamoci travolgere dall’egoismo instaurando una guerra tra poveri, sosteniamoci gli uni con gli altri, probabilmente questa storia non finisce per ora, tantomeno chi ci governa non intende rafforzare i servizi sanitari che probabilmente potrebbero essere l’unica soluzione per frenare questo virus.

Riusciremo ad evitare che questa pandemia resti alla storia come un evento che ha tirato fuori il peggio di noi?

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