A cascata arriverà il semaforo verde negli altri paesi del mondo, compreso quella dell’agenzia europea Ema

Nuovo traguardo raggiunto per la lotta alla pandemia: l’Fda, l’agenzia per i farmaci Usa, ha approvato il vaccino Moderna, dopo il via libera a quello della Pfizer. A cascata arriverà il semaforo verde negli altri paesi del mondo, compreso quella dell’agenzia europea Ema che dovrebbe vidimare l’autorizzazione nella riunione del 6 gennaio. Lunedì prossimo la stessa Ema dovrebbe dare il via libera a Pfizer. Intanto la Svizzera la ha preceduta autorizzando il vaccino Pfizer e annunciando che la campagna vaccinale partirà nei prossimi giorni, con un’offerta gratuita e senza obbligo. E mentre tutto il mondo comincia a tirare un sospiro di sollievo con la speranza che l’avvio delle campagne vaccinali possano finalmente invertire il corso della pandemia, preoccupa la notizia della varante inglese. L’ Oms sta ragionando sui dati ma «per il momento non esistono prove che questa variante del virus del Covid agirà sull’efficacia dei vaccini. Bisogna comunque aumentare la ricerca per capirla» ha commentato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Ospedale per le Malattie Infettive Spallanzani, Le due industrie del farmaco già da settimane hanno messo il turbo ai motori produttivi. «Rimaniamo concentrati sul potenziamento della produzione per aiutarci a proteggere quante più persone possibile da questa terribile malattia» ha dichiarato Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna subito dopo la decisione della FDA.

L’autorizzazione d’uso d’emergenza (EUA) al vaccino di Moderna contro il COVID-19 per la distribuzione riguarderà l’uso su persone di 18 anni o più. La consegna al governo degli Stati Uniti inizierà immediatamente, ha fatto sapere l’azienda in una nota. Intanto si continueranno a raccogliere ulteriori dati e l’azienda intende presentare una richiesta per una Biologics License Application per ottenere una licenza completa negli Stati Uniti nel 2021. «Sono orgoglioso di quanto il team Moderna ha realizzato in collaborazione con i nostri partner. Siamo stati in grado – ha aggiunto Bancel – di creare e produrre il vaccino di Moderna contro il COVID-19 in 11 mesi, dalla sequenza del genoma all’autorizzazione, avanzando nello sviluppo clinico con uno studio di Fase 1, Fase 2 e Fase 3 con 30.000 partecipanti».

La Cina intanto inizierà a somministrare vaccini contro il Covid-19 ad alcuni gruppi chiave in questo periodo inverno-primavera, ha detto oggi un funzionario della Commissione sanitaria nazionale (Nhc) a Pechino. In una campagna di vaccinazione in due fasi, i vaccini verranno prima somministrati a gruppi prioritari, compresi quelli impegnati nella manipolazione di prodotti importati della catena del freddo e persone che lavorano in settori come l’ispezione portuale e la quarantena, l’aviazione, il trasporto pubblico, il mercato del fresco, la medicina, la cura e il controllo delle malattie, ha detto Cui Gang, un funzionario del dipartimento di controllo delle malattie della Nhc, ha detto in una conferenza stampa. Il programma di vaccinazione coprirà anche coloro che intendono lavorare o studiare in Paesi e regioni con rischi medi o alti di esposizione al virus, ha aggiunto Cui. Ciò contribuirà ad alleviare la pressione sulla Cina nel prevenire e controllare i casi di Covid-19 importati e a ridurre i rischi di focolai domestici dell’epidemia, ha affermato Cui.

 

Fonte: La Stampa

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