di Cristian Corallo Viterbo, 28 ottobre 2020

Devo ammettere che a volte guardare la realtà con gli occhi del buon senso e della giustizia può essere sgradevole agli occhi di molte persone, in particolare a quelle che preferiscono fondere le menti degli altri tramite caos e allarmismi con il semplice fine di farsi notare.

Io rispetto le idee degli altri e sono molto contento di fare confronti e discussioni, anche con chi la pensa diversamente da me; comprendo i negazionisti e le persone che hanno paura del virus, visto che le misure di sicurezza messe in atto negli ultimi mesi hanno cambiato le nostre vite radicalmente, ma non riesco a spiegarmi la drammaticità di questo evento così apocalittico. Non sono un professore per dirlo, né un virologo, sono solo uno studente che non avendo le idee abbastanza chiare, ha preferito documentarsi con la realtà e con prove visibili agli occhi di tutti. Non credo nell’emergenza virulenta e sanitaria che sta condannando a morte milioni di lavoratori e che sta facendo perdere la sanità mentale a chi cercaun secondo di tranquillità. Ma partiamo con ordine. È il 22 febbraio 2020 quando a Viterbo si è celebrato uno dei carnevali più spettacolari mai realizzati nella storia della Tuscia con una marea di persone; carnevale adatto a chi ama mascherarsi, ballare, cantare, giocare e divertirsi

E qui la mia domanda è: saranno centinaia, migliaia o decine di migliaia, le persone sparse per tutto il comune? Dov’è l’ecatombe, dove sono i ricoverati e dove sono i deceduti che i giornalisti hanno esclamato con assoluta sicurezza? Ma può essere un dettaglio eh. D’altronde gli allarmi con il codice rosso erano arrivati solo un mese e mezzo prima, circa i primi di gennaio. Con questo NON VOGLIO assolutamente dire che organizzare un carnevale sia sbagliato, ma se ci fosse stato veramente un problema, non credo che tutte quelle persone sarebbero state presenti. Immagino sappiate cosa è successo quella sera stessa al SUBWAY, una delle discoteche più popolari di Viterbo, che riunisce centinaia e centinaia di ragazzi per festeggiare?

Solo con altri termini, mi pongo nuovamente la stessa domanda: dove sono gli infettati, ma soprattutto dove sono i ragazzi intubati di cui ci avete fatto tanto preoccupare all’inizio? D’altro canto poi quello che ho visto non è stato neanche poi così gradevole; non parlo solo di alcuni ragazzi particolarmente alticci e ballanti, quanto soprattutto di molteplici ragazze con bottiglie di alcolici tra le mani che facevano le comparse in mezzo alla strada. A me non piace personalmente questa tipologia di espressione, ma io non sto giudicando il loro modo di vivere, per lo più sto cercando di far presente l’evidenza di una possibilità di contagio che dovrebbe essere esponenzialmente elevata ma che in realtà è veramente insignificante. Dal 23 Febbraio poi come sapete iniziò il coprifuoco militare e dal 10 Marzo il cosiddetto Lock Down, che privò la libertà di qualsiasi cittadino con la forza e senza alcuna discussione e distinzione. Chi usciva senza la mascherina era un untore negazionista, mentre chi usciva con la mascherina, con il plexiglas e con i guanti era un terrorista e allarmista. Chi usciva tutti i giorni a fare la spesa era un criminale, mentre chi usciva una volta sola era accusato di non aver compreso le regole. Abbiamo costantemente criticato gli altri sulle misure igieniche da adottare, quando siamo stati i primi a toccarci la faccia e a portare le mascherine sotto al naso. Infatti è evidente che viviamo in una società dove i pregiudizi sono le pure fondamenta; non ci accontentiamo mai di nulla e scarichiamo la nostra frustrazione verso chi esce di casa per vivere una vita serena e senza tutte queste paranoie; pensiamo di essere signori che vivono nella corte intellettuale del Dolce Stil Novo quando gli altri sono negazionisti, complottisti e appartenenti all’ignoranza più totale. Personalmente penso di essere stato uno dei primi a non credere nell’emergenza, ma comunque sia non sono andato a puntare il dito contro nessuno; ho preferito ascoltare e poi prendere le decisioni più adeguate sul da farsi. Detto ciò sposterei l’attenzione alla fine del Lock Down, precisamente due mesi dopo, circa il 30 Giugno 2020. Andiamo veramente a controllare gli effetti catastrofici che il Sars-Cov-2 ha portato nella zona della Tuscia nel suo periodo esponenzialmente pericoloso:

https://www.istat.it/it/archivio/241428

DECESSI NELLA TUSCIA PRIMO SEMESTRE ANNO 2019 E 2020

DAL 01/01/2019 AL 30/06/2019DAL 01/01/2020 AL 30/06/2020
 

2.076 DECESSI

 

(Senza il Sars-Cov-2)

 

 

1.878 DECESSI

 

(Compreso il Sars-Cov-2)

 

 

IL NUMERO IN PERCENTUALE DEI DECESSI DA SARS-COV-2 RISPETTO AI DECESSI TOTALI È DELL’1,38%

L’anno scorso, nel primo semestre 2019, si sono verificati nella Tuscia 2.076 decessi senza il coronavirus, mentre quest’anno, nel primo semestre 2020, si sono verificati 1.875 decessi compreso il coronavirus. Cioè, abbiamo avuto 201 morti in meno rispetto al semestre scorso e siamo dovuti rimanere a casa per più di 3 mesi di fila con la possibilità di uscire solo per necessità vitali. Ma state scherzando? E poi vorrei capire perché per i giornalisti non è una bella notizia il fatto che questo semestre abbiamo avuto più di 200 morti in meno rispetto al semestre scorso, inoltre ho altri conti che non mi tornano. Da quando è finito il Lock Down ho visto circolare per tutta Viterbo ininterrottamente migliaia di persone che inspiegabilmente erano assembrate e senza la mascherina eppure le statistiche durante l’estate non mi hanno parlato di un rialzo del numero dei contagi; ma se mi dicono che il Sars-Cov-2 si espande due volte più velocemente dell’influenza, io, gli devo veramente credere? A tal proposito andiamo a leggere la pagina integrata della sorveglianza relativa all’influenza stagionale in Italia, che comprende un periodo di circa 26 settimane su 52:

Il numero dei casi stimati in Italia dall’inizio della sorveglianza è di circa 7.595.000E noi ci lamentiamo di 500.000 casi compresi in un periodo di tempo di circa 30 settimane; ma allora non è così contagioso questo nuovo virus, considerando anche il fatto che stiamo facendo dei paragoni su una scala di 60 milioni di abitanti. Dopo però ho sentito le discussioni di molte persone che si lamentavano del fatto che il virus fosse letale per la salute di tutte le persone: Controlliamo quindi assieme la pagina dell’Istituto Superiore di Sanità del 4 Ottobre, relativa alle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all’infezione da Sars-Cov-2:

Il grafico qua sopra presenta il numero dei decessi per fascia d’età.

L’età media dei pazienti deceduti e positivi al Sars-Cov-2 è di 80 anni, precisamente di 82. Con questo è dimostrabile il fatto che il progresso dell’età è già una patologia a sé, la quale va ad influire sulla condizione salutare del paziente; infatti è molto più probabile che una persona con età avanzata e per giunta malata possa morire piuttosto che un giovane che nella maggior parte dei casi è sano e presenta un organismo più efficace e resistente. Proprio per questo motivo andiamo a leggere il paragrafo dedicato alle patologie preesistenti per dimostrarvi chi sono realmente questi morti di coronavirus

Questi pazienti deceduti sono tematicamente morti di Covid-19 e per la scienza le forme gravi come il cancro, il diabete o l’ipertensione arteriosa, sono solo ed esclusivamente patologie preesistenti. Negli anni precedenti se un malato grave di cancro prendeva l’influenza e poi moriva, la causa di morte non era l’influenza, ma il cancro; l’influenza era solo una complicanza dovuta all’immunodepressione causata dalla malattia grave. Questo è un giochetto che è in grado di manipolare i sensi ed oscurare la verità circostante, è in grado di porci davanti un numero di morti così sproporzionatamente elevato di cui non ne comprendiamo la realtà. È abbastanza chiaro che le intenzioni dei media sono state quelle di aumentare il carico durante il Lock Down con statistiche da terrorismo mediatico per poi farci uscire di casa e farci cominciare a credere a tutto quello che dicevano, e vi assicuro che abbiamo creduto a tutto eh. Basta solo pensare a quando ci hanno fatto credere che il nostro cane o il nostro gatto potesse essere infetto da Covid-19, oppure quando ci hanno costretto a girare con la mascherina anche se non c’era nessuno, come se ci fosse un virus che non appena ti levavi la mascherina, ti inseguiva e ti attaccava. E se uno non metteva il bavaglio oltre ad essere denigrato dalla gente, veniva selezionato, fermato, multato e in caso di resistenza arrestato, perché parliamo pur sempre di un criminale che sta usando il buon senso e che si sta mettendo contro la sicurezza, il governo e i decreti ministeriali. Complimenti davvero! Hanno trasformato la società in un campo di battaglia dove il gregge è l’unico elemento che deve esistere e che deve opprimere chiunque non la pensa come il gregge. Hanno ridotto in briciole il lavoro di milioni di persone per far aumentare un accumulo di notizie basato su una disinformazione così elevata da fare guadagnare palate e palate di soldi a giornalisti e media.

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia

E poi non parlatemi del fatto che per l’influenza c’è il vaccino a differenza del Covid-19 per quanto riguarda la mortalità fino a quando almeno più dell’80% avrà fatto il vaccino anti-influenzale almeno una volta nello stesso periodo. Con solo il 16,8% della popolazione vaccinata non credo che ci sia una copertura così ampiamente collettiva. Qua sotto inserisco per chi volesse qualora approfondire anche la pagina del Ministero della Salute relativa ai dati delle coperture vaccinali.

http://www.salute.gov.it/portale/influenza/dettaglioContenutiInfluenza.jsp?lingua=italiano&id=679&area=influenza&menu=vuoto&fbclid=IwAR2qFhLQFE7B0hpsIDzWTVm_AMCLuoAAgKOCOpuPy-Lw41Zuf2ugIAHZrZU – :~:text=Nella%20prima%20met%C3%A0%20degli%20anni,registrato%20nella%20stagione%202014%2F2015.

Prima parlavo di deceduti e non è finito qui il discorso su di essi. Ho ancora qualcosa che non mi quadra ma non riesco a capire cos’è che non mi torna. Andiamo sulla pagina dell’Istituto Nazionale di Statistica per vedere l’andamento dei decessi nei vari anni. Nel 2015 si sono verificati complessivamente 647.571 decessi, ovvero 49.207 decessi in più rispetto al 2014, Lock Down imposti zero, misure di sicurezza imposte zero, problemi zero.Nel 2017 si sono verificati complessivamente 649.061 decessi, ovvero 33.800 decessi in più rispetto al 2016, stessa situazione, nessun allarme, tutto scorre tranquillamente. Infine nel 2020 si sono verificati nei primi 5 mesi dell’anno circa 322.867 decessi, ovvero 38.315 decessi in più rispetto ai primi 5 mesi del 2019. E perché abbiamo inventato valanghe di morti quando negli altri anni la situazione era più o meno la stessa se non peggiore? Siamo veramente sicuri che quei camion che abbiamo visto durante Lock Down portare via tutti quei morti non siano poi così anormali, cioè appartenenti ad un ordine delle cose visto e rivisto? Eppure l’impressione a primo impatto è quella di allarme, forse perché nessuno al telegiornale ha mai visto dei camion portare via i defunti, di conseguenza può essere comprensibile la paura del lettore o del telespettatore. Ma osserviamo insieme

Guardate attentamente il mese di marzo, che raggiunge gli 84.989 decessi, di cui 12.394 morti di Coronavirus

Quindi senza Coronavirus ci sarebbero stati 72.595 morti, circa 14.843 in più rispetto a Marzo 2019;come fanno ad esserci quasi 15.000 morti in più nell’arco di un mese quando in tutti gli altri mesi dello stesso anno si sono verificati senza Coronavirus circa gli stessi morti? È forse magia oscura? Comunque sia qua sotto metto il link della pagina in questione:

http://demo.istat.it/

Adesso vorrei capire perché durante il periodo estivo abbiamo utilizzato misure di sicurezza aggiuntive di cui l’entità è apparentemente sconosciuta. Hanno aperto le discoteche e poi le hanno rinchiuse anche se non era stato riscontrato nessun aumento dei contagi. d’altronde poi se ci fosse un virus contagioso, sarebbe impossibile ritornare alla normalità con la riapertura delle discoteche; inoltre vi ricorderete tutti quanti che i giornalisti quest’estate oltre ad aver rincarato la dose dei contagiati fantasma hanno anche accusato i giovani con articoli che tendevano a screditarli considerandoli dei criminali senza il bavaglio e senza le distanze

(Napoli)https://www.fanpage.it/napoli/trecase-centinaia-di-giovani-senza-mascherina-in-discoteca-la-serata-finisce-in-rissa/

(Abruzzo)https://www.ilmessaggero.it/abruzzo/covid_interrotta_serata_in_discoteca-5316780.html

(Milano)https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/10/05/news/coronavirus_movida_senza_mascherine_discoteche_milano-269574372/

(Milano)https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/08/13/news/brescia_ragazzi_contagiati_nell_isola_di_pag_il_tour_operator_sono_maggiorenni_non_posso_controllarli_-264556766/

(Trentino Alto-Adige)https://www.ladige.it/news/cronaca/2020/08/11/ballare-disco-o-spiaggia-senza-mascherina-immagini-che-fanno-preoccupare

(Udine)https://www.udinetoday.it/cronaca/assembramenti-discoteca-lignano-pineta-ferragosto.html

(Venezia)https://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2020/07/26/news/ammassati-in-discoteca-a-ballare-senza-mascherine-polemica-a-jesolo-1.39126290

(Venezia)http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Niente-mascherine-e-assembramenti-sospesa-discoteca-Jesolo-86e5c07e-b649-435a-8282-248962f1aafd.html

(Sicilia)https://www.lanotiziagiornale.it/in-sicilia-700-giovani-in-discoteca-senza-mascherine-intervento-del-nas-prima-ordinanza-speranza-per-il-sindacato-dei-gestori/

(Trapani)https://www.agi.it/cronaca/news/2020-08-14/coronavirus-800-senza-mascherina-sospesa-discoteca-cornino-9416607/

(Rimini)http://www.libertas.sm/rimini/notizie/2020/06/28/rimini-assembramenti-senza-mascherina-in-discoteca.html

(Treviso)https://notizieh24.eu/treviso-blitz-della-polizia-nella-discoteca-abusiva-500-ragazzi-senza-mascherine/

(Italia)https://www.quotidiano.net/cronaca/movida-e-vacanze-ora-%C3%A8-allarme-giovani-niente-mascherine-chiuse-discoteche-1.5401661

(Lecce)https://www.lecceprima.it/attualita/discoteche-stop-stretta-mascherine-ordinanza-ministro.html

(Trapani)https://qds.it/800-persone-senza-mascherina-chiude-discoteca-a-custonaci-tp/

È per questo motivo che non riesco a comprendere la situazione, eppure leggo situazioni imbarazzanti come 800 giovani senza mascherine o 900 persone che fanno assembramenti; e questi contagiati di cui se ne parla da un’estate intera, dove sono finiti? Dove sono i ricoveri gravi di genitori e di nonni morenti che questi giovani considerati da tutti irresponsabili hanno infettato? Ma poi anche se i giovani avessero rispettato l’uso obbligatorio della mascherina, la situazione non sarebbe poi cambiata più di tanto per via di un ragionamento logico. La mascherina per definizione dovrebbe essere utilizzata qualora non potesse essere garantita la distanza di almeno 1 metro o comunque una distanza che non permetta il contagio. C’è anche da considerare il fatto che le mascherine non potranno mai sostituire la distanza come soluzione di riduzione di contagio ed isolamento del virus; come tutti sapete, esistono due tipi di mascherine: Le mascherine di comunità e le mascherine chirurgiche. A tal proposito ecco qua un articolo dell’Istituto Superiore di Sanità relativo all’utilizzo di questi due tipi di mascherine principali che dimostra quanto esse siano inutili se non unite alla distanza fisica:

https://www.iss.it/primo-piano/-/asset_publisher/o4oGR9qmvUz9/content/l-uso-delle-mascherine-nella-vita%25C2%25A0quotidiana-le%25C2%25A0indicazioni-del-dpcm

Mi pare abbastanza chiaro che questa lettura richieda un linguaggio abbastanza scientifico e attento ai particolari; le mascherine chirurgiche impediscono la trasmissione del virus ma non al 100%, questo perché il virus è in grado di attraversare la barriera della mascherina date le sue dimensioni relativamente microscopiche, ma anche perché i dati lo confermano

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_20-ottobre-2020.pdf

Come potete ben vedere nel bollettino d’aggiornamento nazionale del 13 ottobre, sono presenti più di 33.000 casi di operatori sanitari, uomini e donne che vivevano e vivono ogni giorno con mascherine chirurgiche esponenzialmente buone come le FFP2 o le FFP3. Per quanto riguarda le mascherine di comunità, esse servono a ridurre il contagio, ma non sono in grado di fermarlo dal momento che non sono costituite da materiale scientifico e non utilizzato nei reparti di medicina. Ma penso che su questo tutti ci siamo più o meno arrivati, il punto è pensare a milioni di ragazzi che ogni giorno estivo varcano la soglia di locali senza mascherine e senza distanziamenti ma che non creano contagi ed ecatombe. Non vi fidate? Andiamo a sentire il parere scientifico di Stefano Montanari, uno dei maggiori esperti in campo delle nano-patologie, il quale ha espresso pubblicamente il suo parere.

https://www.youtube.com/watch?v=FQXyxU7Bj7w

Nella prima parte del discorso il nano patologo afferma che il vapore che emettiamo dalla bocca, dovuto alla difficoltà respiratoria lieve, è destinato a bagnare la mascherina. Questa mascherina bagnata dal vapore è un terreno gradevole per virus, batteri, funghi e parassiti, i quali noi respiriamo ad 1 millimetro dalla bocca e ad 1 millimetro dal naso. Nella seconda parte del discorso Stefano Montanari afferma invece che l’anidride carbonica che noi emettiamo è destinata a ritornare dentro le cellule respiratorie dal momento che c’è la barriera della mascherina. L’anidride carbonica per definizione risulta essere lo scarto della cellula, che in questo caso diventa un nutrimento dannoso per la cellula stessa e, la presenza eccessiva di anidride carbonica nel corpo, definita come fenomeno dell’Ipercapnia, porta una Acidosi, ovvero un eccesso di acidità nel sangue. Nel fenomeno dell’Acidosi si possono ritrovare e sviluppare malattie come il Cancro. Mi pare scontato che una presenza di malattie o una probabilità di infettarsi tramite esse, sia dovuta in base alla quantità di tempo in cui portiamo la mascherina; per esempio un uomo della medicina porta solitamente la mascherina quando deve operare chirurgicamente o studiare qualche campione scientifico come DNA, cellule, virus, batteri, ecc. È ovvio che se un individuo porta la mascherina una volta per un’ora circa non succede niente. Quindi io dovrei portare questo dispositivo di protezione salutare qua tutti i giorni, tutte le ore, all’aperto e al chiuso, perché così sto al sicuro? Ma poi vorrei capire un concetto che non mi è ancora tanto chiaro. Quando non c’è l’obbligo della mascherina i contagiati sono di meno, come per esempio quest’estate, mentre quando viene imposto l’obbligo soprattutto all’aperto i casi sono 8 volte di più. Dal 7 ottobre, giorno in cui è stata obbligata la mascherina anche all’aperto, guarda caso i contagi sono iniziati a salire esponenzialmente passando da 1.000-2.000 a 20.000 circa. Non avrà ragione Stefano Montanari? Può essere la mascherina il fattore di crescita del numero dei positivi? Ma potremmo chiudere il periodo estivo per spostarci ai giorni pre-autunnali e dell’autunno in genere. Iniziamo ad introdurre il discorso fondamentale sulla riapertura delle scuole nella Tuscia. È il 13 Settembre 2020 quando il sindaco del comune di Viterbo Giovanni Arena impone il prolungamento della chiusura delle scuole fino al 24 Settembre per problematiche di Carattere Sanitario

E allora andiamo a vedere queste problematiche di carattere sanitario su un giornale online di informazione qualunque, il quale ogni giorno, per tutti i giorni, pubblica i dati reali ed aggiornati sul Coronavirus nella zona di Viterbo e Provincia grazie alla comunicazione dei certificati ASL. Situazione all’11 settembre 2020:

Il numero dei casi totali è di 568, abbiamo 80 positivi, 465 guariti e 26 morti. Si sono però scordati un dato fondamentale che però è relativamente implicito eh: 316.000 persone che stanno bene e non hanno niente. E allora quali sono i problemi di carattere sanitario che il sindaco di Viterbo intendeva? Come si può creare un’emergenza quando abbiamo 465 guariti su 568 senza vaccino e senza la cura? Ma soprattutto, come si può pensare di trovarsi in una situazione drammatica quando il numero dei morti di Covid-19 è invariato da più di circa 3 mesi? E se di questi 80 solo 6 sono ricoverati all’ospedale vuol dire che la maggior parte delle persone è asintomatica o paucisintomatica. Facciamo un passo più avanti e arriviamo dunque al 23 Settembre, la vigilia del giorno ufficiale della riapertura delle scuole nel comune di Viterbo. Come al solito vado a guardare i dati nello stesso giornale e noto quest’evidenza in risalto:

I ricoverati sono passati precipitosamente da 6 a 7 nell’arco di più di 10 giorni. Ma allora perché si riaprono le scuole in una situazione ancora “peggiore” del solito. Perché le scuole non vengono aperte con 6 ricoverati, ma vengono riaperte quando ce ne sono 7? Arriviamo dunque al 24 Settembre, giorno ufficiale della riapertura delle scuole, o meglio, giorno di riaperture straordinaria di gabbie di contenimento per criminali barra untori negazionisti barra gaglioffi senza ritegno chiamati dal governo barra regioni barra giornalisti studenti del nostro paese. Studenti che devono stare tutto il giorno, per tutti i giorni e per tutte le ore imbavagliati come mummie senza saluti, abbracci, affetto, condivisioni, bene, amori e amicizie perché forse sono asintomatici e di conseguenza sono inconsapevoli ed irresponsabili di quello che fanno. Ma state giocando con la vita degli studenti! Viviamo sotto il controllo di decreti che cambiano ogni giorno e che vanno a distruggere altri decreti precedenti solo per imporre misure di sicurezza ancora più restringenti e soffocanti per la vita di tutti. Avete creato il finimondo per la riapertura di scuole, che alla fine nell’ultimo decreto, ovvero quello del 25 ottobre 2020, sono destinate a chiudere per dare spazio alla didattica a distanza che occuperà il 75% del tempo materiale. Ma allora perché avete comprato tonnellate di mascherine, guanti, gel igienizzanti e banchi con le rotelle da autoscontro per poi richiudere tutto e rimandare la faccenda all’anno successivo? Visto che ho parlato dell’ultimo decreto del governo, andiamo ad osservare meglio alcune delle restrizioni:

https://www.youtube.com/watch?v=WhklyhY8Z7Q

Ristoranti, pasticcierie, gelaterie e bar chiusi alle 18:00. E perché le 18:00 e non le 20:00 o le 22:00 o meglio ancora le 00:00. Avete già condannato a morte milioni di lavoratori e gli continuate ad andargli contro riducendogli gli orari di lavoro per una limitazione di contagio pari a zero; se uno va al ristorante dopo le 18:00 non dovrebbe avere più probabili di infettarsi di uno che invece va al ristorante prima delle 18:00. Volete proprio dare il colpo di grazia a chi è riuscito a sopravvivere eh? Avete aumentato le misure di sicurezza diffondendo ancora più la paura tra le persone per spostarsi e andare nei luoghi di ritrovo più comuni come bar, ristoranti, gelaterie e pasticcierie e avete affidato ai lavoratori la soluzione dell’asporto che non tutti possiedono. Bravi!

Non si potranno consumare bevande e alimenti dopo le 18:00 nelle piazze e nelle strade pubbliche. Adesso qualcuno mi deve spiegare il motivo assurdo per cui Io rischio di infettarmi se mangio o bevo in una piazza o in una strada pubblica, per giunta se sono da solo; ma poi perché sempre queste 18:00 devono essere l’orario in cui l’Italia cambia radicalmente e costantemente? Come quando ci fu il coprifuoco militare oppure quando venne messo l’obbligo quest’estate della mascherina all’aperto. Che cos’ha di così speciale quest’orario?

Chiudono palestre, piscine, centri termali e centri di benessere. Ah, quindi prima fate attrezzare i lavoratori facendogli fare spese assurde per far garantire le distanze dentro le palestre e poi dopo che la loro salute economica è andata a farsi benedire, chiudete tutto perché secondo voi le loro palestre creano contagi o sono zone rosse a pericolo di focolai. Facciamoglielo un applauso no? Poi però le attività sportive importanti come il calcio, che raduna calciatori che sputano, si assembrano e fanno le ammucchiate, possono invece andare avanti perché non creano contagi. Eppure alla televisione ogni giorno c’è un caso positivo al Covid-19, chissà perché non chiudono.

Chiudono sale da gioco, sale da bingo, sale da ballo e parchi da divertimento. Se chiudono le sale da gioco o da bingo non credo che il mondo finisca, ma quando chiudono le sale da ballo, ma soprattutto i parchi da divertimento si crea un danno irrimediabile. I bambini della scuola materna ed elementare, costretti a non potersi più salutare, abbracciare e avvicinarsi, non possono nemmeno più frequentare gli stessi luoghi di divertimento, quando dentro le classi, e quindi al chiuso, possono stare senza mascherina e talvolta senza le distanze. Loro, fin da piccoli, costretti a crescere nell’ipocondria e nella più grande paura di vivere la loro vita perché forse c’è un virus virulento e pandemico, il quale uccide lo 0,06% della popolazione italiana nell’arco di 10 mesi.

Chiudono teatri, cinema, sale da concerto mentre i musei resteranno aperti. Cioè chiudono teatri, cinema e sale da concerto mentre i musei possono rimanere aperti e non creare contagi? Avete chiuso quei posti che gli italiani avevano visto con il cannocchiale da febbraio solo perché i contagi sono aumentati grazie a 150.000 tamponi fatti ogni giorno; tamponi fatti prevalentemente ad asintomatici e paucisintomatici che in caso di positività verranno ricoverati aumentando inutilmente i posti da ricovero dentro gli ospedali o dentro qualsiasi altra struttura medica sanitaria. E poi magari dopo ci parlano di terapie intensive al collasso come un fenomeno inusuale e mai sentito in questi ultimi anni negli ospedali, specialmente per l’influenza stagionale:

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Da notare il linguaggio espresso, praticamente identico a quello utilizzato per descrivere la pandemia che ha colpito anche il nostro paese. Non vi ricorda nulla i termini apocalittici e catastrofici come Caos, Emergenza, Picco e Allarme: Ma non sono gli stessi termini che ho sentito durante il Lock Down e che sento nuovamente in vista della cosiddetta seconda ondata? La quale ricordiamo se ne parla da maggio come se fosse un evento così sicuro da non poter proprio negare. Facciamo che mi fermo qui e lascio che Giuseppe Conte continui il suo bellissimo discorso sulle nuove disposizioni.

Avete distrutto l’economia e la salute mentale delle persone con il semplice fine di far vedere quanto questa trappola infernale è stata progettata bene. Mi chiamo Cristian Benedetti Corallo, ho 15 anni, e sono uno studente del Liceo Scientifico Statale Paolo Ruffini. Non sono un rivoltoso, né un negazionista e neanche un’estremista e non intendo assolutamente agire da tale, ma ciò che sto osservando è troppo assurdo per non essere manifestato e se 0,00012% è l’Indice di Mortalità con Rapporto in Percentuale nella zona della Tuscia, beh, allora c’è qualcosa che non mi quadra.

FONTE: ViterBox.it

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