In Uganda le maestose cascate Murchison sono salve. Il parlamento ha infatti bocciato la proposta di costruire una diga sul Nilo Bianco, soluzione che avrebbe messo seriamente in pericolo l’ambiente, la biodiversità del territorio ma anche il turismo locale.

Le cascate Murchison, insieme alla riserva naturalistica di cui fanno parte, sono probabilmente la principale attrazione turistica dell’Uganda. Un vero e proprio paradiso naturale seriamente minacciato dalla possibilità di costruire una centrale idroelettrica.

Nel giugno scorso, infatti, la Bonang Power and Energy, società del Sudafrica, ha richiesto una licenza per costruire una centrale idroelettrica da 360 MW a Uhuru Falls (cascate adiacenti alle Murchison Falls), sollevando preoccupazione tra i gruppi ambientalisti.

Il parlamento dell’Uguanda, però, pochi giorni fa si è espresso in maniera contraria a questa possibilità e ha di fatto respinto la proposta di avviare uno studio di fattibilità tecnico-ambientale per la costruzione della centrale sul Nilo Bianco.

Non solo ambientalisti ma anche operatori turistici e la popolazione locale oltre che l’Uganda Wildlife Authority (Uwa) si erano opposti a questa possibilità di cui si discute già dal 2019. Ora però sembrano averla finalmente spuntata.

Il parlamento ugandese ha infatti bocciato la possibilità di uno studio di fattibilità finalizzato alla costruzione della centrale idroelettrica, suggerendo piuttosto di puntare su uno sviluppo energetico diverso e più sostenibile, quello che offrono le fonti rinnovabili.

“I vantaggi dell’idroelettrico sono numerosi ma il Paese deve perseguire mezzi per utilizzare in modo sostenibile le sue risorse naturali, un’impresa che richiede un delicato equilibrio di compromessi. –  afferma il rapporto, presentato da Keefa Kiwanuka, presidente della commissione – Il progetto Uhuru, pur promettendo di aumentare la capacità di generazione di energia del paese, pone impatti irreversibili sul già limitato parco nazionale di Murchison Falls e su altri settori dell’economia. Alla luce di questo, il comitato raccomanda di portare avanti altri progetti energetici e di abbandonare quello di Murchison Falls o Uhuru Falls”.

Una buona scelta dato che la biodiversità in questa zona dell’Uguanda è già sufficientemente minacciata, non solo da altre centrali elettriche già esistenti ma anche dall’industria petrolifera (6 pozzi petroliferi sono già in concessione della Total).

Secondo l’inchiesta condotta dalla Commissione parlamentare per l’ambiente e le risorse naturali dell’Uguanda, costruire una centrale idroelettrica nella zona delle Cascate Murchison avrebbe sì vantaggi economici ma talmente tanti (e pesanti) svantaggi ambientali che il gioco non vale la candela: sarebbe un vero e proprio sfacelo per l’ecosistema della riserva naturale con danni anche nel settore del turismo.

 

Fonte: https://www.greenme.it/informarsi/ambiente/cascate-murchison-uguanda-salve-diga/

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