I geni contenuti sul cromosoma Y non servono solo a produrre sperma ma potrebbero spiegare perché le cellule maschili e femminili si comportano e reagiscono alle malattie (come Covid-19) in modo diverso

È piccolino e contiene pochi geni rispetto al suo omologo femminile X, eppure il cromosoma maschile Y fa un sacco di cose. E probabilmente molte di più di quanto finora creduto. È quanto sostenuto sulle pagine di Scientific Reports da un team di genetisti dell’università di Montreal (Canada), che ritengono peraltro che proprio i geni sull’Y possano concorrere alle differenze di genere in ambito di salute.

Nell’essere umano ci sono 23 coppie di cromosomi, che sono le strutture in cui il dna si organizza nel nucleo delle cellule. 22 coppie sono costituite da cromosomi autosomici, mentre 1 coppia dai cromosomi sessuali (X o Y).

Il cromosoma Y nella nostra specie (ma non solo) identifica il sesso maschile e viene ereditato da padre a figlio, mentre la madre fornisce un cromosoma X. La coppia XX identifica un individuo geneticamente femmina, quella XY uno geneticamente maschio.

Dopo il concepimento, il gene Sry che risiede esclusivamente sul cromosoma Y guida lo sviluppo in senso maschile, mentre gli altri geni serviranno a produrre lo sperma.

Tutto qui? Eppure il cromosoma Y è presente in tutte le cellule dell’organismo, non solo in quelle degli organi sessuali.

Da tempo gli scienziati si interrogano su possibili altri ruoli dei geni sull’Y, ma finora – sostengono gli autori del nuovo studio – nessuno ha portato avanti esperimenti utili a fare chiarezza.

Gli scienziati canadesi, guidati da Christian Deschepper, quindi, hanno manipolato il cromosoma Y in cellule murine inattivando alcuni geni per vedere se e come le funzioni delle cellule somatiche si modificassero. Hanno così scoperto che qualcosa accade: l’inattivazione di certi geni sull’Y altera alcune vie di segnalazione nelle cellule degli organi non sessuali, interferendo con la loro capacità di rispondere agli stress.

I ricercatori ne hanno dedotto che alcuni geni sull’Y intervengono a regolare l’espressione di altri geni su altri cromosomi, ma non in modo canonico: l’azione non si svolgerebbe a livello della trascrizione dal dna a rna ma a valle del processo, a livello della sintesi delle proteine. E forse per questo finora è stato difficile intuire un possibile ruolo al di fuori delle cellule degli organi sessuali.

C’è ancora molto lavoro da fare, riconoscono gli autori, che però avanzano l’ipotesi per cui proprio l’intervento di questi geni sull’Y sia in parte responsabile del diverso modo che le cellule maschili e femminili hanno di rispondere agli insulti, all’infiammazione, alle malattie – magari anche a Covid-19.

 

Fonte: https://www.wired.it/scienza/medicina/2020/09/28/cromosoma-y-funzioni/

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