Le ragioni precise ancora non si conoscono, ma è dimostrato come il grasso che si deposita in profondità sia più pericoloso di quello situato tra la pelle e i muscoli. Se sei un uomo, può anche esporti a una maggiore probabilità di ammalarti di cancro alla prostata e di non sopravvivere alla patologia.

Il grasso addominale, quello che noti quando il tuo girovita diventa più largo e la cintura non si allaccia più, è più pericoloso di quello che potresti pensare. Saprai già, infatti, che obesità e sovrappeso possono favorire l’insorgere di diverse patologie come diabete o patologie cardiovascolari. Ma quello che si sta scoprendo in questi anni è che peggiorano la prognosi anche per altre malattie. In alcuni casi, questa situazione può rivelarsi molto pericolosa, come quando si parla di tumore alla prostata: non solo aumenta il rischio di svilupparlo, ma anche le possibilità che questo si riveli mortale. A dimostrarlo è uno studio dell’Università di Oxford presentato durante la Conferenza europea sull’obesità.

Non è importante tanto il peso in sé, quanto l’adipe che si deposita su addome e girovita. Se quindi per costituzione hai gambe e braccia magre, è possibile che la bilancia non segni un eccesso di chili, ma dovresti comunque fare attenzione a non accumulare grasso sulla pancia. I ricercatori infatti hanno raccolto i dati di oltre 200mila uomini di un’età compresa tra i 40 e i 69 anni. All’inizio dell’analisi erano tutti sani. Sono stati poi seguiti per una decina d’anni in media e ne sono state valutate le variazioni nell’indice di massa corporea, nella percentuale totale di massa grassa, nella misura della circonferenza della vita e il rapporto di questa con la circonferenza dei fianchi. A completamento, sono stati aggiunti parametri come la storia clinica, le condizioni socioeconomiche e lo stile di vita.

Il rischio di morte aumenta addirittura del 35%

Durante tutto l’arco della ricerca, le diagnosi di tumore alla prostata sono state 571, circa lo 0,2% del totale. Il dato importante però è l’aumento del rischio di decesso nel gruppo di partecipanti che avevano anche una circonferenza della vita maggiore, che ha raggiunto addirittura il 35%. Un terzo, in poche parole.

Ma se il nesso di causa-effetto è piuttosto evidente, non lo sono invece le ragioni per cui si viene a creare. Al momento si ritiene che il grasso addominale che si è depositato in profondità, dunque quello più difficile da smaltire, sia in grado di sintetizzare adipochine, cioè molecole che favoriscono l’infiammazione, ma anche estrogeni e acidi grassi. Questi composti possono contribuire allo sviluppo di un tumore. Questa ipotesi dovrà ancora essere verificata con precisione, nell’attesa però presta attenzione al tuo stile di vita e all’accumulo di grasso su pancia e girovita: non è una semplice questione estetica.

Fonte: https://www.ohga.it/il-grasso-addominale-aumenta-il-rischio-di-tumore-alla-prostata-e-lo-rende-piu-aggressivo/

“Men with larger waists more likely to die of prostate cancer” pubblicato sul sito dell’Università di Oxford il 1 settembre 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *