Un Campo di Concentramento anche nella nostra provincia. A Vetralla, presso la località Mazzocchio, si possono ancora vedere i ruderi di quello che, una volta era un campo di concentramento.

Per arrivarci, è necessario addentrarci dentro una stradina che fu appositamente costruita, per collocare il campo, con la statale Cassia Sud.

Per fortuna, non era un campo di concentramento, come lo abbiamo sempre immaginato, con tanto di camere a gas, e lavori forzati.

Ma, un campo di concentramento per i prigionieri di guerra.

Serviva con molta probabilità a concentrare prigionieri  inglesi provenienti dalle operazioni di guerra condotte in Africa, dai nostri militari.

Questi prigionieri, non venivano trattati male, avevano di che mangiare, tanto che  (così riportano alcune testimonianze raccolte), regalavano anche la cioccolata ai ragazzini del luogo.

Il campo di concentramento, sorgeva su una superficie di circa 5 ettari, completo di camerate, cucine, corpo di guardia e tutto ciò che era necessario per soddisfare le esigenze dei detenuti; che erano composti sia dalla truppa, sia dai  sottufficiali; il campo, era in grado di ospitare 4000  militari.

Il campo fu costruito intorno al mese di aprile del 1942, e durante il mese di luglio ospitava già circa 250 prigionieri; per arrivare verso la fine dello stesso anno, a registrarne oltre 3300.

Il campo avrà vita molto breve, poiché sarà chiuso a gennaio del 1943.

Continuerà  però , ad essere utilizzato dai militari italiani fino al mese di giugno del 1944, e tra i vari reparti, ospiterà anche quello della brigata Sassari.

Rosanna De Marchi

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