Le uova del cigno sono state distrutte da alcune sassate: morti tutti i piccoli. Una scoperta orribile e atroce che non ha bisogno di ulteriori commenti

La crudeltà umana non ha limiti e mostra tutta la sua spregiudicatezza. Le uova di un cigno a Brenzone, cittadina sul lago di Garda, sono state letteralmente distrutte dalle sassate di una persona non ancora identificata. Mamma cigno ha provato a difendere con il suo corpo i piccoli, ma non c’è stato nulla da fare e così i piccoli sono tutti morti. La vicenda è accaduta sulle rive del lago e si stenta quasi a credere a una tale crudeltà.

La scoperta

Lorena Pinamonte, ex presidente della Pro Loco di Brenzone, ha denunciato l’accaduto su Facebook parlando di un atto veramente riprovevole.

Oggi sarebbe stato il 42esimo giorno di cova.
È accaduto che nei giorni scorsi, una persona non identificata, giorno dopo giorno, abbia preso a sassate la cigna e le uova, che di volta in volta sono state tutte rotte, arrivando alla macabra fine.
Ora, la colpa non è da imputare alla ruspetta che ieri sistemava la spiaggia (l’ultimo uovo era già rotto prima del suo arrivo), non è da imputare al Sindaco (40 giorni fa circa gli chiesi di far portare delle transenne, ritenute da lui inutili dato il lockdown per il Coronavirus che impediva di uscire e x dirla tutta ora alla luce dei fatti anche se le avesse fatte portare, le transenne, non avrebbero di sicuro impedito le mal intenzioni di qualche mentecatto), non è da imputare ad una presunta volpe perché più di 3 persone hanno visto una persona non identificata gironzolare attorno al nido con i sassi dentro i pugni chiusi dietro la schiena ed una lo ha pure visto compiere il gesto.
Purtroppo non ci sono foto o video che possano dare prove e senza prove si può solo denunciare ignoti. Ma una cosa è certa, se mai arrivasse la nostra estinzione (e ci stiam andando vicini) ce la saremo meritata tutta.

Lorena Pinamonte, ex presidente della Pro Loco di Brenzone, sul lago di Garda, post del 22 maggio 2020

L’area del nido era stata segnalata con tanto di cartelloni e indicazioni sui comportamenti da mantenere vista la delicatezza delle uova, ma questo non è bastato: il responsabile del gesto è riuscito nel proprio intento. Purtroppo la rabbia degli abitanti del posto è tanta, così come l’amarezza per l’uccisione dei poveri cigni non ancora nati.

 

Fonte: https://www.ohga.it/uova-di-cigno-prese-a-sassate-sul-lago-di-garda-uccisi-tutti-i-piccoli/

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