Alle 23 la riunione per discutere di scuola e, in particolare, della proposta di un concorso strordinario per 25mila insegnanti. Un tema che divide M5S e Pd

Un vertice di maggioranza per decidere sul concorso straordinario per gli insegnati. Dopo la recente approvazione della proposta Bellanova sulla concessione del permesso di soggiorno ai braccianti irregolari, ora il premier Giuseppe Conte si trova a dover affrontare un’altra difficile mediazione tra i partiti di maggioranza.
l tema al centro del dibattito è, in questo caso, la scuola e, in particolare, il concorso straordinario per 25mila insegnanti, su cui Movimento 5 Stelle e Pd hanno posizioni contrastanti. Per questo motivo, il presidente del Consiglio ha convocato, per le 23 di oggi, un vertice di maggioranza a Palazzo Chigi.

Il Partito Democratico e Leu vorrebbero infatti che il concorso per i contratti a tempo inderminato  venisse rinviato alla fine dell’anno scolastico, nel 2021. La richiesta al premier Conte è, piuttosto, che intanto si proceda ad avviare il nuovo anno utilizzando gli insegnanti precari e i contratti a tempo determinato.

“L’obiettivo primario è garantire un ordinato avvio dell’anno scolastico. Per questo non serve un concorso con prove ‘a crocette’ da fare ad agosto, ma basta ricorrere al patrimonio del precariato. Il concorso possiamo farlo a conferma alla fine del prossimo anno scolastico”, sottolinea il capogruppo del Pd al Senato, Andrea Marcucci.

Ma i Cinque stelle prendono le distanze dall’ipotesi dei dem e il capogruppo del Movimetno in commissione CUltura alla Camera, Gianluca Vacca, replica: “Noi non abbiamo mai avuto dubbi sulla necessità di assumere gli insegnanti precari a valle di una prova selettiva, oltre ovviamente a tener conto dei titoli e dell’esperienza sul campo. Va fatto – prosegue – perchè ne va della qualità della scuola italiana: un minimo di selezione serve ad assicurare a studentesse e studenti una didattica dignitosa. È il momento di mettere un punto fermo a questa vicenda e consentire ai docenti di prepararsi alla prova selettiva nella massima serenita’, in modo da poterne assumere tanti gia’ a settembre e iniziare col piede giusto il nuovo anno scolastico”.

E la capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Istruzione, Bianca Laura Granato, sottolinea che il “rinvio del concorso sarebbe l’ennesimo danno alla classe docente italiana. I grillini sarebbero quindi disposti ad attuare la proposta del Pd “solo se un rinvio si rendesse necessario per l’emergenza sanitaria legata al coronavirus”.
Toccherà a Conte, stasera, far arrivare i diversi partiti di maggioranza a un punto di incontro.

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