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Siamo a Trieste, è triste e duro il messaggio di addio da parte della proprietaria del locale «Nessun barlume di speranza»

Dopo 10 anni di onorato servizio, il popolare bar triestino Cappellaio Matto chiude i battenti. In un lungo messaggio d’addio, la proprietaria Margaux si rivolge direttamente agli affezionati clienti, spiegando il motivo della scelta, da ricondurre agli scarsi aiuti da parte dello stato durante l’emergenza sanitaria ed economica del Coronavirus.
«Ciao matti…
È arrivato purtroppo il momento di guardare la realtà in faccia.
Ho aspettato oltre un mese, per cercar di capire se qualcuno avesse intenzione di aiutare noi piccole aziende a risollevarci da questa guerra invisibile.
Io mi rendo conto che non è colpa di “nessuno in particolare” se siamo finiti così, ma mi rendo anche conto di CHI dovrebbe fare qualcosa per noi, e purtroppo QUEL QUALCUNO, è sempre lo stesso che anche prima del benedetto virus invece di aiutarci, ha fatto solo in modo di metterci i bastoni tra le ruote, con tasse e leggi di ogni tipo, con difficoltà a mantenere dipendenti e titolari stessi…. con costi di gestione, tra utenze, affitti e contributi da capogiro…eravamo arrivati al punto in cui praticamente lavoravamo più ore dell’orologio per non arrivare nemmeno a fine mese e creare solo debiti su debiti. Leggi assurde che cambiano, acquisti “ordinati” dal comune e dallo stato ( no, minuscolo va bene ), facendoti cambiare ciò che magari avevi comprato con sforzo poco prima, per metter tutti sulla stessa linea…linea de che?
So di colleghi a cui hanno fatto multe salatissime, per 1 o 2 euro non battuti, chiusura degli stessi locali per giorni… con conseguenti danni economici per tutti. Chi lavora per primo.
E ovviamente sono quei 2 euro, probabilmente una svista, a mandar in fallimento uno stato. Ma siamo seri?
Multe da migliaia di euro per una scrostatura di vernice in un magazzino…. magazzino..!!! Non per aver venduto merce scaduta o per aver scarafaggi nel locale….Multe per 12 cm di sforo del suolo pubblico… 12 cm!!
E tasse.. tasse per tutto.. per qualunque cosa possa venirti in mente. E ancora nuove leggi e nuovi obblighi…e ancora nuove tasse.
Oggi, dopo che siamo chiusi da ormai 38 giorni non si vede alcun barlume di speranza. Ho dovuto dire ai miei dipendenti che SE e quando gli arriverà la cassa integrazione sarà di a malapena 450 euro. È noto che con tutti quei soldi tu possa riuscire a pagare, affitto o mutuo, le bollette, fare la spesa, pagar internet per stare a casa etc. Eccerto. Cretina io che li ho pagati sino a ieri mi vien da dire…
E gli affitti del bar? E le bollette? E le rate dei mutui?? E quelle di Equitalia? Che strano… tutto come prima. Quello non si blocca però.
Certo la mia in particolare era una situazione abbastanza altalenante già prima, ma non penso fossi l’unica. In italia ( sempre minuscolo) , nel nostro settore lavorano, (in regola) più di 1.200.000 persone. Quanti pensate di questi sopravviveranno? Ma ci rendiamo conto che se tutte le piccole partite iva come noi, da cui in realtà è composta l’italia, che siano i bar o i ristoranti, i parrucchieri, gli estetisti, gli edili etc, chiudessero la
Benedetta partita iva, collasserebbe lo stato? Se ogni titolare mandasse a casa i dipendenti, questi potrebbero usufruire molto probabilmente della disoccupazione, o comunque del reddito di cittadinanza… ma ci rendiamo conto che se nessuno lavora più e paga più tasse, non ci saranno più i soldi per pagar tutte queste indennità? Come non ci saranno più i soldi per pagare gli statali, i comunali, i sanitari, le forze dell’ordine etc… in quanto tempo si pensa di far fallire uno stato intero?
IO HO COMUNQUE DECISO DI NON RIAPRIRE.
Non così, non ci sto.
Metti che ci facciano riaprire ( metti eh… ) al 18 maggio, dopo come faccio io stessa a lavorare? Come molti di voi sanno, di figli ne ho 3. Chi sta con i miei bambini mentre io lavoro? Non posso contare su nessun familiare e quindi… Metti che anche possa avere il bonus babysitter ( no perché sono titolare e non dipendente ) chi paga i miei dipendenti per lavorare? E comunque… sarebbe giusto dare solo 600’€ al mese per coprire il montante ore che dovrei fare io?? ( che poi io i miei figli non li terrei nemmeno per 10.000 euro per tutte quelle ore ) E chi mi assicura che incasseró abbastanza da poter pagare stipendi luce acqua tasse contributi etc di tutti ?? Sempre che non mi abbiano già tagliato le utenze…È praticamente impossibile visto che già era infattibile prima. Ma soprattutto, l’attività che per 10 anni ho mandato avanti, con sforzi e debiti… che fine farà?? Dovrò solo pagare per non avere nulla in mano?
Cioè.. l’unica proposta che viene in mente è: riaprite per pagar le tasse e far altri debiti ? Siamo seri??
Ma poi locali come i nostri…che vanno avanti con amici che vengono a trovarsi per star assieme e bere un caffè assieme, farsi una bevuta o una chiacchiera ??
Ma stiamo scherzando? A far entrare una persona alla volta?? A 2 metri di distanza? Il caffè che faccio? Te lo lancio in faccia?
Mai così tanto sono stata delusa dal mio gran genitore. E sono sinceramente imbestialita. Pronta a far una rivoluzione se devo. Son stufa di far il sofàwarrior. Non farò comunque crescere qua i miei figli se queste son le antifone….
Spero vivamente che tutte le partite iva come la mia oggi prendano la decisione di non sottostare più a uno stato che non pensa al suo Popolo. E mi auguro che sempre lo stato si renda conto di cosa succede se il suo Popolo non è più d’accordo a piegarsi a 90 su tutto.
Io, almeno, non ci sto più.
Mi dispiace non aver avuto la possibilità di salutarci come dovuto. Sono stati comunque anni fantastici …. Questo bar, questa posto, questo ritrovo.. ne ha viste di tutti i colori.. ha visto con me ragazzini di prima superiore crescere, diplomarsi, andare all’università, lasciare la scuola o lavorare… attività attorno a noi aprire, rivoluzionarsi, cambiare.. e anche chiudere. Ci siamo trovati bene assieme a tutti i commercianti e professionisti della zona, ed è stato bello negli anni collaborare con voi ma soprattutto poter essere il vostro momento di pausa quotidiana.. idem per i fornitori che negli anni ci hanno seguito ed aiutato.
…Abbiamo visto amori nascere ed amori finire..abbiamo ascoltato di avventure, di viaggi , di storie incredibili; ci siamo ritrovati per piangere amici scomparsi troppo presto, ma abbiamo anche visto pance crescere e creature nascere… diventati con orgoglio gli zii pazzi di molti dei vostri figli..
fatto feste assurde, finite sia bene che male…
questa è quella che molti di noi chiamano CASA. Dove puoi arrivare da solo, ed andartene in compagnia.. dove se hai bisogno c’è sempre qualcuno che ti ascolta.. dove puoi farti una risata quando ne hai voglia, ma piangere su una spalla sicura se stai male…dove semplici clienti sono diventati amici..una FAMIGLIA, la nostra, sicuramente la più MATTA in assoluto .
È stato molto per tutti, tantissimo per me.
Voglio comunque ringraziare veramente tanto tutti gli amici e clienti di questi lunghi anni per averci scelto e passato un pezzo della loro storia con noi.
Ma soprattutto tutti coloro che hanno lavorato per e con me , che mi hanno supportato e soprattutto sopportato ogni giorno , coi miei cambi d’umore , le mie gioie e le mie disgrazie…nulla sarebbe stato senza di voi, siete stati veramente una cosa preziosa.
Vi lovvo veramente un sacco.
Margaux»

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