Questo volume, lungo e sottile, di 142 pagine, è una guida appartenente alla collana Travel Guides edita da Studio Contarte a partire da ormai 20 anni fa.

L’aspetto è più da camera d’albergo che da escursione, nonostante l’aspetto robusto della rilegatura e il materiale consistente delle pagine patinate e a colori.

La seconda e la terza di copertina sono scritte, non lasciate bianche. Il contenuto è piuttosto ricco.

Assente l’indice e i dati tipografici, come l’anno di stampa o il luogo dove è avvenuta.

Parto dagli errori di stampa: per esempio l’Egitto negli anni Novanta non aveva 8 milioni 570 mila abitanti, e comunque non tornerebbe tale somma dai dati demografici che il libro successivamente attribuisce alle singole città.

Alcune informazioni sono necessariamente vecchie: andrebbero verificati gli indirizzi utili, o i comportamenti da tenere, la fotografia era ancora a pellicola, i documenti da portare, le norme di guida, e più in generale come muoversi.

I locali notturni danno la sensazione di trovarsi di fronte a una testimonianza storica: forse non esistono più.

L’essenziale sul clima, la storia, i luoghi da visitare, le festività c’è. Presenti mappe e schemi delle piramidi.

Le foto interne, a colori, sono di buona qualità e spesso hanno inquadrature non banali, dando impliciti suggerimenti al turista: purtroppo sono poche. È presente in fondo al libro un piccolissimo dizionario utile di arabo egiziano.

 

In conclusione Egitto, edito da Studio Contarte, è una lettura e una guida godibile.

Il suo formato inusuale, allungato, permette una lettura veloce per i frequenti a capo, e il testo è quindi ben organizzato attorno ai concetti chiave, permettendo a chi è in breve visita di cogliere, a colpo d’occhio, il senso di ciò che vede.

Ormai presente solo su eBay o in qualche libreria dell’usato, ha senso comprarlo spendendo sotto i cinque euro.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *