Un nostro concittadino ha avuto la fortuna e la gioia di vivere un’esperienza unica che forse nessuno riesce a capire ed immaginare, cioè la meraviglia dell’immenso bianco dell’Antartide che non si riesce a calibrare nelle scale abituali.

L’Antartide, situato nell’emisfero australe, con una superficie complessiva di circa 14 milioni di km² è il quarto continente più vasto della Terra dopo Asia, Africa e Americhe; il 98% del territorio è coperto dai ghiacci della calotta antartica, il cui spessore medio è di 1600 metri, che la rendono il continente più freddo e inospitale del pianeta.

In Antartide si trovano le due più grandi piattaforme di ghiaccio del mondo, quella di Ross e quella di Filchner-Ronne. Il continente è circondato da un’ampia zona ghiacciata, la banchisa (pack), nella quale si sviluppa uno dei più interessanti ecosistemi del pianeta e che rappresenta la fonte di cibo per cetacei, pinguini, pesci, foche e molti uccelli.

L’Antartide non ha una popolazione stabile ma molti governi mantengono stazioni di ricerca permanenti sul continente, tra queste vi è la Concordia che è una base di ricerca permanente franco-italiana situata in Antartide. Si trova sul plateau antartico, nel sito denominato Dome C a un’altitudine di 3 233 s.l.m.

Il 10 giugno 1985  viene istituito il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) che sotto l’egida del Ministero per l’Università e la Ricerca Scientifica e Teconologica (MURST) svolge ricerche scientifiche e tecnologiche in Antartide

Il 23 dicembre 1985, la nave Polar Queen raggiunge il punto prescelto per la prima base italiana in Antartide: Baia Terra Nova, propaggine estrema della Terra Vittoria. Protagonisti dell’impresa sono 42 tra ricercatori, equipaggio nave e piloti. Tra loro Carlo Stocchino, coordinatore scientifico del CNR, Celio Vallone, capo del Progetto Antartide dell’ENEA e il generale Ezio Sterpone, responsabile della prima Spedizione nazionale.

Da allora sono state effettuate 34 spedizioni e quella che partirà il prossimo ottobre 2019 sarà la 35 spedizione, mentre alla base di ricerca Concordia sono giunti alla quindicesima spedizione che si concluderà a novembre 2019, dove è stata impegnata una squadra di tredici invernanti (cinque francesi, sei italiani, una danese e una australiana).

Vi aspettiamo l’8 ottobre, al Cine Tuscia Village di Vitorchiano, per conoscere da vicino la storia, i luoghi e gli uomini, nei diari di chi l’ha vissuto, nell’occasione ci sarà un collegamento “LIVE” con la Stazione di Concordia e l’equipaggio del XV° WINTEROVER.

 

 

Vi anticipiamo alcuni video che vi faranno comprendere la MERAVIGLIA, le DIFFICOLTA’ e l’IMMENSITA’ che ci dona questa parte della terra a molti sconosciuta.

 

MERAVIGLIA

DIFFICOLTA’

IMMENSITA’

 

 

 

 

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