Carolina Stramare, 20 anni e 179 centimetri di altezza, è la nuova Miss Italia.  Occhi verdi e capelli castani, taglia 40, è nata a Genova ma vive a Vigevano.

Modella, diplomata in lingue straniere, ha avuto la meglio sulla siciliana Serena Petralia, anche lei ventenne, arrivata seconda alla ottantesima edizione del concorso di bellezza.

CHI E’ CAROLINA

Carolina lavora come modella e pratica equitazione a livello agonistico. La sua famiglia è composta dal papà Romeo, dai nonni materni Elena e Gianni, e da un barboncino di nome Patrizia. Da un anno è orfana della mamma, strappatale da un male dopo due anni di terapia. “Per me – racconta – era oltre che una madre un’amica vera, e nonostante la sua assenza, la sento vicina. Sono fermamente convinta che la forza che mi accompagna ogni giorno da un anno a questa parte sia tutta merito suo”. La nuova Miss Italia ama cucinare, segue la moda e partecipa ad eventi e sfilare. Adora viaggiare, perché “nulla – dice – ti arricchisce come un lungo viaggio”. Adora inoltre trascorrere il tempo libero con la famiglia, le amiche e il fidanzato. Carolina ha vinto ‘in rimonta: eliminata in un primo momento dal televoto è stata poi ripescata dalla giuria presieduta da Gina Lollobrigida. Seconda classificata la veneta di origini cingalesi Seuvmi Fernando, in gara con il numero 62, terza la siciliana Serena Petralia, con il numero 20. Come lei, anche Miriam Leone nel 2008 era stata ripescata dalle compagne e poi aveva vinto Miss Italia

MISS LOMBARDE 

Con Carolina Stramare, la Lombardia conquista il titolo per l’undicesima volta nella storia del Concorso. Ultima prima di lei Rosangela Bessi, che aveva conquistato la fascia 29 anni fa, nel 1990. Assieme alla Sicilia la Lombardia è la Regione che ha collezionato il maggior numero di titoli. Seguono il Lazio con 10, il Veneto con 6, il Friuli e la Calabria con 5, il Piemonte, la Toscana e le Marche con 4, la Campania con 3, l’Emilia Romagna, la Liguria, la Sardegna e l’Umbria con 2, la Puglia e l’Abruzzo con una sola miss.

 

Fonte: https://www.quotidiano.net/

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