Presa sprangate con un tubo: ​donna violentata da un romeno

Una donna polacca è finita tra le mani di un romeno che ha approfittato di lei in uno stabile abbandonato nella Capitale

Una storia terribile. Un romeno senza fissa dimora è finito in arresto dopo aver stuprato e ferito una donna polacca. La violenza sessuale si è consumata all’interno di una stabile abbandonato nella zona di via Fornaci a Roma. Lo stupro sarebbe avvenuto circa tre notti fa. L’uomo avrebbe avvicinato una donna, una 50enne senza fissa dimora nella corte del palazzo. La donna ha opposto immediatamente resistenza ma il romeno non ha desistito. E così l’ha colpita più volte con un tubo metallico per poi ferirla con un coltello. Poi avrebbe abusato di lei. La donna subito dopo è stata trasferita per alcune medicazioni all’ospedale Santo Spirito. I medici le hanno dignosticato lesioni guaribili in 15 giorni.

Subito dopo la vittima è stata accompagnata al Comando Stazione Carabinieri Roma San Pietro dove ha sporto denuncia descrivendo minuziosamente il suo aggressore. In pochi istanti è scattato l’allarme e le forze dell’ordine si sono messe sulle tracce dell’uomo che è stato arrestato nei pressi della stazione San Pietro. Il romeno è stato trasportato in caserma. Qui è avvenuto il faccia a faccia con la vittima. La donna ha immediatamente riconosciuto il suo aggressore. Durante la perquisizione l’uomo era ancora in possesso di un tubo metallico usato come spranga e del coltello con cui ha tagliato il volto della donna. Il romeno sarà processato per direttissima. Lo stupro è l’ultimo atto di una città nascosta che da tempo fa i conti con un degrado che spesso si trasforma in dramma come in questo caso…

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