ARTE: Viterbo – “Visioni Astratte dell’Infinito” Al Chiostro del Bramante dal 7 maggio al 3 giugno 2019

Al Chiostro del Bramante dal 7 maggio al 3 giugno 2019 saranno in esposizione le incisioni su metallo di Luigi Zucchi presso lo Spazio Caffetteria : Chiostro del Bramante ingresso gratuito tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00.  Le opere esposte, si basano sull’utilizzo della tecnica dell’acquaforte, elaborata dall’ artista in maniera originale, partendo dall’incisione dell’ immagine e corrosione delle lastre metalliche fino a produrre con un apposito rullo stampe su carta. Frutto di libere espressioni, ma anche di un “dopo” che ha inesorabilmente perduto il senso di un “prima”, le lastre metalliche esposte sono segnate dall’azione dell’acido che scava gli spazi lasciati appositamente liberi per creare campiture di colore più profonde. Passaggio dopo passaggio si creano percorsi che  esplorano nuovi confini creativi. Il senso più autentico è nell’intuizione dell’infinito, realtà invisibile agli occhi.

BIOGRAFIA: nato a Viterbo, Cavaliere della Repubblica Italiana dal 02/06/1993 per meriti artistici, insegnante di Disegno e Storia dell’Arte, fin da giovanissimo partecipa a diversi concorsi distinguendosi per le qualità artistiche. Studiando le acqueforti di Pietro Vanni e sotto l’influsso di F. del Tavano, Pirro Meacci e di suo padre Giuseppe (ideando e costruendo la macchina di S. ROSA Volo D’Angeli 1967-1978) inizia una propria ricerca pittorica, volta inizialmente al paesaggistico-figurativo, fino a trarre una maggiore ispirazione negli anni 70/80 nell’ arte Metafisica Surreale, Astratta e Informale. La produzione artistica attuale è una Evoluzione Personale del proprio linguaggio espressivo.
INFO : www.chiostrodelbramante.it

Gabriele Mazzetti

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