Apple va oltre gli iPhone: arrivano la Tv, un servizio news e nuova carta di credito

La nuova stagione della Apple di Tim Cook, il successore di Steve Jobs alla guida del colosso californiano, guarda al mondo dei servizi. Si va dalle news ai servizi di video originali streaming, passando per il gaming e l’annuncio più atteso: il nuovo servizio in streaming della Mela Morsicata, ribattezzata Tv+. Sono loro i protagonisti dell’evento più cruciale nell’era di Cook per il gruppo della Mela Morsicata, in corso ora a San Josè (California), sul palco dello Steve Jobs Theater. Il biglietto da visita è affidato alle novità sul fronte dei prodotti editoriali. Si parte con un trailer di un film di fantasia «written by Apple Pencil», poi sale sul palco il ceo Tim Cook: «Oggi parliamo di servizi». «Siamo i migliori nell’integrazione tra hardware, software e servizi» dice Cook.

Arriva Apple News+: più storie e meno clickbait. Ci saranno anche le riviste
Si inizia con Apple News. Servizio nato da un paio di anni nei paesi anglofoni. Cook enfatizza un aspetto: Apple News punta a valorizzare l’informazione e le storie, non il clickbait. «Apple News è la prima app di informazione al mondo», spiega. Funziona con un team di editor che si occupa della cura di contenuti che arrivano dai partner editoriali. «Amo stare in edicola», dice Cook. E oggi «portiamo i magazine su Apple News».

Il nuovo servizio si chiama Apple News+. Viene enfatizzato l’aspetto visual con interviste a reporter fotoreporter internazionali. Grandi storie, inchieste. “Qualitiy journalism better”. Tra le decine di parter c’è il Wall Street Journal. Trecento magazine in tutto il mondo: fashion, travel, food, politica, scienza. Apple vuole offrire tutto in uno stesso pacchetto per offrire “la migliore esperienza mobile”. News+ è una opzione all’interno dell’App News a quantgo pare. Ci sono anteprime animate delle copertine, ovvero foto che diventano piccoli video. L’esperienza di lettura valorizza le immagine, con una connotazione, appunto, da magazine, segmento. Come grandi quotidiani ci sono invece Los Angeles Times e Wall Street Journal. Viene detto che “Apple non permette ai pubblicitari di tracciare gli utenti”. Costo: 9.99 dollari al mese. Funzione family sharing allo stesso prezzo. Disponibile da oggi, primo mese gratis. Arriva in Stati Uniti, Canada (anche in francese, c’è anche The Star tra i 30 titoli), entro fine anno arrivano Australia e in Europa si inizia da Regno Unito.

Apple Pay, arriva la «card» convenzionata con Goldman Sachs
Si passa ad Apple Pay. Cook annuncia che sono state superati i 10 miliardi transazioni nel 2019. La novità è che arriva Apple Card. Si trova nel wallet di Apple. All’interno dell’app ci sono tutte le metriche sulle spese. Assistenza via chat. Le ultime transazioni vengono localizzate sulla mappa, appare il logo del brand dell’esecente. Ogni categoria è rappresentata da un colore diverso in modo da avere una idea chiara dei propri trend di spesa. Tra le funzioni c’è daily cash: su AppleCard vengono caricati in cash il 2% di ogni transazione fatta attraverso Apple Pay in cash, il 3% se gli acquisti vengono fatti in Apple Store. Non ci sono fee per l’utente. «Per farlo avevamo bisogno di una banca: il nostro partner è Goldman Sachs. E Mastercard come network in tutto il mondo» ha detto Cook. Goldman Sachs non venderà i dati personali a terze parti per fini di marketing. Arriva negli Stati Uniti in estate.

Gaming: arriva Apple Arcade, l’abbonamento per 100 giochi in esclusiva
«iOS è diventata la più grande piattaforma di gaming al mondo» dice Cook passando al capitolo gaming. Ci sono 1 miliardo di videogiocatori che scaricano da app store. I giochi disponibili sono 300mila. Arriva Apple Arcade: una nuova forma di abbonamento per una nuova categoria di giochi. Più di cento titoli nuovi in esclusiva. Arcade è una nuova categoria dell’App Store. Su tutti i device Apple, inclusa Apple tv. Si può giocare anche offline. Non c’è pubblicità. Disponibile da autunno 2019 in 150 Paesi, ancora non c’è informazione sul prezzo.

Il cambio di un’era, dall’hardware ai servizi
È un evento molto diverso da quelli precedenti. Per cominciare non si parla di hardware, al punto che Tim Cook nell’ultima settimana ha annunciato via twitter i nuovi iPad, AirPods e Mac. Prima di oggi avrebbero meritato un evento ad hoc. Nella biografia di Walter Isaacson, Steve Jobs racconta all’autore di aver trovato una strategia per la tv. Sono passati 7 anni e quel momento è arrivato. E coincide con una fase chiave dell’azienda: il passaggio da produttore di tecnologia a distributore di contenuti. Qualcosa nato già ai tempi di iTunes e App Store, ma che sta accelerando nel momento in cui le vendite di hardware rallentano.

sorgente: https://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2019-03-25/nasce-apple-news-nuova-vita-mela-va-oltre-iphone-172744.shtml?uuid=ABSZUmhB

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